Come sempre sta lì fermo
sui Lepini il monte Ermo
maestoso moto aspetta
che qualcuno sulla vetta
presto arrivi senza affanno
e così per tutto l’anno
specialmente a primavera
senza il vento e la bufera.
Sul sentiero del pastore
alto era lo spessore
tanta neve era finita
solo in pochi l’han gradita.
vien dal piano la carovana
in ottanta in fila indiana
hanno il passo lento e breve
troppo alta era la neve.
Con il GAM sullo sprone
sale il CAI di Frosinone
non essendo più mattina
anche il CAI di Latina.
Come a fare il gemellaggio
si comincia con l’ingaggio
di formaggi ed insaccati
saporiti e prelibati.
Nonostante qualche indugio
tutti arrivano al rifugio
in due ore il tempo è bello
vien colmato il dislivello.
Sol per fare gemellaggio
s’incomincia con l’assaggio
dei formaggi ed insaccati
dai sapori prelibati
Mentre i cuochi su due spiazzi
fanno fuoco come pazzi
per poter a tutti dare
piatto caldo da mangiare.
Viene cotta lì sul posto
la salsiccia e carne arrosto
anche se affumicata
ugualmente vien mangiata
Affogata a rosso vino
con la grappa ed il nocino.
Più nessuno ora sbuffa
con i dolci tanto s’abbuffa.
Sono allegri gli stornelli
canta il coro i ritornelli.
Bevon grappa tutti in fretta
al sapore della frutta.
Non essendo abituati
quasi tutti son sborniati
con lo zaino sulle spalle
si discende verso valle.
E’ caduta per la via
Indovina chi? Maria
che ritorna a Frosinone
con una lieve escoriazione
per fortuna è cosa poca
la montagna è faticosa.
Per saper gustar la festa
qualche volta dite basta.
Vi esorto e vi consiglio
come il padre fa col figlio
in montagna è sempre bello
se si usa anche il cervello.
Bartoli Tommaso
(Bartom)