Monte Cacume  04.09.2011  ore 16,00

 

1       Fu  nell’anno del Giubileo,

che un Papa di nome Leo,

con fermezza e con acume,

pose  Croce su Cacume

2       Pur  essendo prigioniero,

uomo dotto molto  fiero,

alla Chiesa mise mano ,

papa  Pecci carpinetano.

3       Per parlare nel sociale ,

scrisse enciclica  magistrale,

avanzava il  modernismo,

e con esso il socialismo.

4       Chiedo scusa non è  il momento,

fuori posto ogni commento,

finirebbe il gioioso clima,

qui su questa dantesca cima.

5       Su invito di Angelo Gatti,

siamo partiti come matti,

per venire sulla alla Croce ,

con le scarpe e non le cioce.

6       Oltre al G.A.M. di Ceccano,

ci sono quelli di Giuliano,

          Alatri,Pontecorvo, Frosinone

Sora, Maenza, Supino,Valmontone.

7       Ci sono tanti patricani ,

     anche a loro battiam le mani,

con la loro partecipazione,

incoraggiano l’Associazione.

8       Finalmente questa mattina,

giunto primo sulla cima,

è piacevole la sorpresa ,

trovo aperta la piccola chiesa.

9       Tutta bella ristrutturata,

con l’altare ben curata,

questo lascia ben sperare,

per  i lavori da ultimare.

10   Cominciò il Vescovo Loppa,

che in montagna lui galoppa,

per due anni ha delegato,

Sementilli buon curato.

11  L’Arciprete Don Pietro Jura,

anche lui ama la  natura,

qui sul monte dice messa,

alla folla un po’ commossa.

12  Un sermone assai toccante,

qui pronuncia il celebrante

invitando alla fratellanza,

con l’amore e con costanza.

13  Alla fine della messa,

con la fila non c’è ressa,

qui al rifugio “ Da Marione,

per un piatto d’eccezione.

14   Per fortuna poi alla fine,

ottime erano le fettuccine,

divorate tutte in fretta,

con le mani e la forchetta.

15  Io Tommaso menestrello,

come sempre sul  più bello,

gli auguri voglio fare,

di potere ancora tornare.

  17 Non per pura formalità ,                      

         ringraziamo l’Autorità  ,                             

         Denise Sindaco d’eccezione,                     

         e con Lei l’Amministrazione.                    

 

16  Sulla vetta, sulla montagna,

dove si prega,si gioca ,si “magna”

sempre vispi giovanetti,

senza acciacchi né difetti.

      18 Dico grazie con il cuore ,

              pure al singolo organizzatore

 possa ognuno perseverare ,

  con l’impegno senza mollare

  .                   

                                                                                             Bartom

                           A nome del Gruppo Amici della Montagna di Ceccano .Tommaso Bartoli

 

 

 

 


 
 

 

[t1] 

             


 [t1]