Monte SISERNO        14 aprile 1996

 

Affrontare la salita

ti prepara per la vita

si conviene in un momento

a convento per l'appuntamento

 

finito ormai l'inverno

si pu andare su al Siserno

dove ammiri una distesa

alla fine dell'ascesa

 

e tu godi esterrefatto

la natura e soddisfatto

si respira a pieni polmoni

mentre gusti colazioni

 

un triangolo bianco sul rosso

il sentiero indica a ridosso

del costone sulla montagna

camminare e una cuccagna

 

provenienti da ogni via

ci troviamo alla badia

per partire tutti in cordata

verso il monte dalle vallata

 

tutti guida Salvatore

lui che fa il contatore

camminando in mezzo ai sassi

lui ti conta pure i passi

 

se di acqua non c' traccia

tu ti attacchi alla borraccia

che contiene del buon vino

bianco, rosso, cannellino

 

il fotografo poveretto

fa le fole se costretto

sempre pronto a lavorare

qualche volta ti fa posare

 

manca Gianni e Zomparelli

l'organetto di Cicciarelli

questa volta caso strano

manca a pure il buon Mariano

 

e Duilio preoccupato

tutto il ciclo aveva scrutato

prevedeva tempo buono

nonostante qualche tuono

 

l'amicizia vuol Tommaso

rafforzare ad ogni caso

oltre a fare dei giochetti

cuoce ottimi spaghetti

 

cinque chili non son troppi

li han mangiati quasi tutti

cotti al dente quel peperoncino

ti pareva zuccherino

 

vecchi e nuovi fanno cordata

mentre fanno la scalata

rafforzando quei legami

sia sportivi che umani

 

venuto pure Citto

a lui piace il bicchierotto

s' portato una fiaschetta

con dell'acqua benedetta

 

mentre Rosa a niente pensa

cura sola la dispensa

con assaggi succulenti

rende tutti pi contenti

 

la discesa un'avventura

c' qualcuno che ha paura

qualche altro fa scivoloni

fino dentro ai canaloni

 

tutto zuppo e fradiciato

ruzzolone fa l'avvocato

mentre Mimmo poveretto

s' bagnato pure il culetto

 

scappa lesto il bianco Renato

dalla moglie anche spronato

con i suoi due figliuoli

Sembran veri caprioli

 

e Marcello non da meno

con i figli in un baleno

con i tacchi Caterina

s'impantana poverina

 

e Tonino, Dio lo benedica

grande ha fatto la fatica

porta Marco sulle spalle

cade, corre fino a valle

 

Angelino ed Antonina

scivolando per la china

coppia un p maldestra

calza scarpe da palestra

 

grazie ad Ercole che ha suonato

e alla gente che ci ha donato

fuoco e tetto sul Siserno

contro i freddi dell'inverno

 

viva viva la montagna

chi vi sale pur guadagna

si distende e si riposa

dalla vita laboriosa

 

anche se un p ammaccati

soddisfatti tutti bagnati

con prudenza e pi acume

ci vedremo su a Cacume.

 

Bartoli Tommaso

Bartom

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