Marcia della pace : Perugia-Assisi

 (C'eravamo anche noi...)   14 ottobre 2001

Siam partiti da Ceccano diretti verso Assisi

Un autobus pieno di amici

La gioia sui loro visi.

 

A camminare per la pace andiamo

rispondendo ad un unico richiamo:

niente più guerre ne separazioni

tra città, paesi e nazioni.

 

Ognuno cammina con la sua bandiera

ma una parola unisce questa gente forestiera:

PACE si chiede per tutto il mondo

e un pensiero va a chi sta soffrendo.

 

I politici che sfilano lasciamoli da parte

a noi non interessa la loro arte.

La gente comune viene ad Assisi

Non per guadagno ma a piantar sorrisi.

S. Maria degli Angeli ci aspetta

e poi su... verso Assisi estrema vetta.

 

Che splendida giornata! Se non fosse che poi verso sera...

qualcuno non ritrova più dov'era

la compagnia, l'autobus, il marito

e non riesce a capir dov'è finito!

 

L'angoscia di trovarsi soli e non poter comunicare

per colpa di un oggetto chiamato cellulare

ha il sopravvento sui poveri dispersi

che, al freddo e al buio, davver si senton persi.

 

Niente paura! C'è ancora al mondo una gioventù

di cui non si discuton le virtù:

due giovani belli e innamorati

si prendon cura degli sciagurati

che, per non seguir la compagnia

si son trovati su una brutta via!

 

Infine, a tarda sera, tutto si sistema:

si ritrovan le mogli coi mariti

Gerardo con le vesciche ai "diti"

sgrida Maria (ch'è tutta la sua vita)

dicendole: "Ma 'ndò tè ne si ita?".

Mimma Spagnoli

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