Un autobus pieno di amici La gioia sui loro visi. A camminare per la pace andiamo rispondendo ad un unico richiamo: niente più guerre ne separazioni tra città, paesi e nazioni. Ognuno cammina con la sua bandiera ma una parola unisce questa gente forestiera: PACE si chiede per tutto il mondo e un pensiero va a chi sta soffrendo. I politici che sfilano lasciamoli da parte a noi non interessa la loro arte. La gente comune viene ad Assisi Non per guadagno ma a piantar sorrisi. S. Maria degli Angeli ci aspetta e poi su... verso Assisi estrema vetta. Che splendida giornata! Se non fosse che poi verso sera... qualcuno non ritrova più dov'era la compagnia, l'autobus, il marito e non riesce a capir dov'è finito! L'angoscia di trovarsi soli e non poter comunicare per colpa di un oggetto chiamato cellulare ha il sopravvento sui poveri dispersi che, al freddo e al buio, davver si senton persi. Niente paura! C'è ancora al mondo una gioventù di cui non si discuton le virtù: due giovani belli e innamorati si prendon cura degli sciagurati che, per non seguir la compagnia si son trovati su una brutta via! Infine, a tarda sera, tutto si sistema: si ritrovan le mogli coi mariti Gerardo con le vesciche ai "diti" sgrida Maria (ch'è tutta la sua vita) dicendole: "Ma 'ndò tè ne si ita?". Mimma Spagnoli