“Bucaneve”

Soffice biancheggi nelle valli del silenzio,

affondo sempre più il cuore sta impazzendo.

Improvvidi lamenti, i faggi stan gemendo,

la neve li opprime, li fa morire dentro.

La nebbia toglie il velo, spira tenue il vento,

sul pendio ancor non scorgo

la bellezza del tuo sguardo.

Quest’anno ci hai tradito amico di un sol giorno,

Bucaneve sei fuggito, protetto dal tramonto.

                    Poesia edita---1996---

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