Massoud, la Tigre del Panshir.

A questo splendido musulmano moderato afghano, difensore della libertà e dei diritti civili del suo popolo,

non potevo non dedicare versi di ammirazione………..

 

 

“ La tigre del Panshir”

Vallate conquistate

dal profondo del tuo sguardo,

pendii scolpiti dal sangue e dal coraggio.

Quei valichi in montagna

sono ancora impolverati,

dalla corsa, di un  uomo su un cavallo,

lanciato nelle gole per sfuggire al tiranno.

La bellezza del tuo mondo,

la grandezza del tuo cuore

è stampata nella valle.

Tanti occhi ancora aspettano

una tigre libera al tramonto.

Anche l’aquila, su in cima,

attende il tuo ritorno.

                     Poesia edita—2001--

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